La vostra beniamina è una maga del trolley. Cioé, fa le valigie che sembra un nomade delle steppe, leggera come un'aquila ma efficace come un ingegnere sfizzero.
La vostra beniamina
adore faire ses bagages. Tanto che ci si mette tipo tre giorni in anticipo, il trolley bello spanciato diciamo in mezzo all'ingresso, l'armadio sempre aperto, cassettiere sbudellate e via giù di prove d'accostamenti, incastri puzzolici e beauty strizzati all'osso.
Poi c'è l'elettronica. Una vera bisness uòman ha più fili di un home cinema. Carichino cellulare, PC, spina PC, carichino della digitale, cavetti di collegamento fra tutto quanto, fon, lettore mp3, collanine, perizoma, filo interdentale, etc etc. Inutile dirvi che quando riapro la valigia il tutto è una palla tipo quella del gattino della pubblicità. Alla fine t'infili il tailleur senza mutande e ti passi il carichino del mp3 fra i denti.
Il bello è che quando parti all'estero (voglio dire, l'Italia per me È super l'estero) ti devi ricordare della SIM locale. Ma chi la trova? Attacchi una ricerca frenetica tipo a mezzanotte e quando alla fine la trovi tipo in freezer, il calvario non fa che cominciare:
Inserire codice PIN.
Aaaah? Ma io che ne so? È da agosto che non lo accendo!
Inserire codice PIN.(lampeggia)
Allora ti dici, "Mah, conoscendomi di sicuro c'ho messo il mio compleanno."
PIN sbagliato. Inserire codice PIN.
Aah. Be', allora è l'anniversario con lo sporo...
PIN sbagliato. Inserire codice PIN.
Ah, allora lo so, lo so, fermi tutti: è il codice del bancomat, l'unico numero che so a memoria, chiaro!
PIN sbagliato. Inserire codice PUK.
PUK?? e chi è PUK, un cartone animato?
Ecco di cosa parlo: è in quel preciso momento che parte la ricerca più assurda della tua vita, altro che freezer, la tesserina dove c'è scritto sia PIN che PUK magari l'hai buttata via perché ti sei detta:
"si si, 23 81 687 è facile, me lo ricordo, psss!" Opure peggi, t'eri detta
"Lo accendo e poi levo il PIN" e invece te ne sei dimenticata.
Ma c'è sempre il colpo di scena. Giuro, c'è. L'ho ritrovata, ho messo il PUK e ho ridigitato il PIN. Nell'ordine giusto. E no, non vi dirò dov'era la tesserina perché mi vergogno, ma il giorno dopo mentre raccontavo le mie peripezie al
Watkin e
Heecabot bevendo uno spritz da Giacosa a Firenze ed assicurandogli che col rosso credevo di essere al sicuro per le biondate, Watkin serenamente mi fa:
Tesoro, certe cose non si levano manco con l'acetone!
Allora dovrei tornare bionda?
PS: si ringrazia specialmente la lurker Linda che mi ha regalato un librino su Salvatore Ferragamo fighissimissimo, imparatene tutti!