Lunedi la spora comincia un nuovo lavoro.
In uno studio di ingegneria di quelli super famosi super enormi super cinquantenni cravattacoipuffi quattordicesima ticketrestaurant premidifineanno pranzonedinatale corsidileadership pinballdigruppo spiritod'azienda.
Il contratto è a tempo determinato, con possibilità di trasformazione in tempo indeterminato, con quel "in" all'inizio che è "in" dammorire, cioé mi potrei fare l'abbonamento da Marc Jacobs, per dire.
Sei mesi per convincerli che investire in un architetto, per di più femmina, per di più bionda per di più bona da tachicardia è la cosa giusta. Cercherò di fargli apprezzare anche le mie capacità di capetta organizzatrice quadradinamica collegaallamano scheduling&planning problemsolving signorsì.
Per questo mi sono comprata una gonna al ginocchio attillatissima, quella giusta mistura fra segretaria devota, dirigente pinup ma con quell'accenno di maiala inside che lévati.
L'ho soprannominata GCI: gonna a contratto indeterminato.
Perché essere brave è una cosa, ma rendersi indispensabilmente bone è meglio.












