Succede che sei a una serata di Capodanno dove non conosci nessuno.
Ci sono dei grandi, qualche bambino, si mangia in tavolate enormi, si beve e si brinda moltissimo.
Poi vedi sta bambina, sui 7 anni, che sta sempre attaccata a un tipo. Non è il papà, forse uno zio, un amico di famiglia. Lui la tiene in collo, la accarezza, la bambina è attratta da lui come lo sono spesso i bambini con certi personaggi, senza tabù.
Li osservi a lungo, lui si accorge di te e cambia il suo sguardo, ti fissa, si fa serio ed allontana la bambina.
Ma la bambina torna e gli monta in collo, e al momento degli auguri che esplodono tu cerchi in tutti modi di non incrociarlo. Lui attraversa tutta la sala e viene verso di te, dritto, tu stendi la mano fredda, e lui ti prende e ti abbraccia e ti bacia lo stesso,.
E ti senti gelare la pelle.
E ripensi alla bambina, senti qualcosa che non va ma non riesci ad ammettertelo.
E vedi la mamma che è li a pochi metri e vuoi dirle
"Signora stia attenta alla sua bambina, la prego, stia attenta"
Ma non lo fai, hai paura che sia una tua paranoia e che ti diano della pazza per aver proferito delle accuse ignobili, accuse che nessuno vuole sentire, mai.
È stato tre anni fa e me ne pento ancora, ma non saprò mai se la mia intuizione fosse giusta.
È orribile.
Bloggers uniti contro gli abusi sui bambini.













